
#iomirifiuto a Punta Ala, a partire dal 26 giugno 2021

Primi arrivi per il raduno delle auto storiche a Punta Ala (vedi programma completo dell’evento tra il 16 e il 20 giugno in questo articolo).
Per ulteriori informazioni: info@comunitadipuntaala.it
Come da comunicazioni precedenti, la votazione online e’ stata aperta ai soci dalle ore 18 di venerdì 9 alle ore 13 di sabato 10 ottobre 2020.
Per supporto tecnico potete contattare webmaster@comunitadipuntaala.it
Oggi a Grosseto si e’ svolto un incontro tra il nostro Presidente, alcuni consiglieri dell’associazione, il presidente delMarina e dello Yacht Club con alcuni rappresentanti delle categorie imprenditoriali di Punta Ala e il Presidente della Provincia Vivarelli Colonna. Il tema, come sapete, era il deposito delle firme raccolte quest’estate per richiedere l’ampliamento della SP 61 che collega Piano D’Alma a Punta Ala.Ricordiamo che l’iniziativa ha riscosso un grande successo, infatti il numero di “Puntalini” che hanno sottoscritto la petizione e’ andato oltre le attese.L’incontro si e’ svolto in un clima costruttivo e ci siamo dati appuntamento a breve per valutare, anche con il concorso del Comune di Castiglione, le modalità più opportune per la presentazione di un progetto che possa ottenere o dallo Stato Centrale, attraverso anche i fondi del “recovery fund”, o dalla Regione Toscana la finanziabilita’. Siamo fiduciosi, e ricordiamo agli iscritti che l’apertura di un dialogo costruttivo con le istituzioni e’ stato possibile grazie al fatto che la nostra associazione si e’ fatta catalizzatrice di un’istanza sentita da tutti ma che se non fosse stata portata avanti dalla nostra associazione, ed in particolare dal suo Presidente, sarebbe rimasta chissà per quanto altro tempo, tema di discussione dei “puntalini”, nelle sere d’estate.
(di Victor Poppi)
Come Associazione Comunità di Punta Ala abbiamo avuto frequenti scambi con l’amministrazione comunale sulla necessità di mettere mano alla pericolosissima strada di accesso alla nostra frazione: la SP 61, strada di competenza provinciale.
Il Sindaco in persona, Gian Carlo Farnetani, ci ha costantemente informato sulle richieste inoltrate dalla sua amministrazione alla Provincia, non solo sulla necessità di una manutenzione ordinaria, ma soprattutto sulla necessità di provvedere ad interventi straordinari per allargarne la sezione e metterla in sicurezza.
Per fare ciò occorre redigere e farsi autorizzare un progetto, indispensabile per chiedere i finanziamenti necessari alla successiva fase di messa a bando e realizzazione.
Dalla documentazione fornitaci dal Sindaco, la Provincia dimostra scarsa attenzione per Punta Ala e del contributo che la nostra frazione dà al turismo sulla costa maremmana.
Siamo stati autorizzati a rendere di pubblico dominio lo scambio epistolare protocollato che pubblichiamo di seguito.
Non occorrono ulteriori commenti, basta leggere.
In attesa dei lunghissimi tempi della burocrazia, ci permettiamo di suggerire alcuni provvedimenti:
Ora campo alla documentazione:
Seguono le 3 foto della corrispondenza protocollata fra Comune di Castiglione della Pescaia e Provincia di Grosseto.
Con la morte dell’ing. Giampiero Pesenti ci lascia un altro uomo della storia di Punta Ala; la sua famiglia subentrò alla gestione iniziale e ne portò a termine il progetto, fra l’altro costruendo il porto che probabilmente è la più impegnativa delle realizzazioni di Punta Ala.
La fortuna ci ha dato una mano per portare a Punta Ala Guido Tonelli, ieri sera ad ascoltarlo c’erano una trentina di amici fra i quali vari soci.
Il professor Tonelli è uno scienziato importante, ma non solo: uomo di cultura, umanamente aperto, curioso, disponibile, quello che si dice una bella persona. Ha concluso l’incontro dicendo perchè ha scritto Genesi, il libro che ha raccontato in viva voce sotto Giove e la Luna, davanti a decine di occhi che non lo hanno perduto per un istante: ha scritto Genesi per questo, per raccontare la nostra storia, dell’universo nel quale ci troviamo, di noi animali umani. Lo ha scritto per rispondere alla domande della nipotina di 4 anni: nonno, cosa sono quelle luci nel cielo? (avevo raccomandato di portare i nipotini, brava Margherita che è venuta col pancione quasi all’ottavo mese …).
E’ il racconto di un non credente privo di tracotanza e che crede nell’importanza di cercare le nostre radici, che senza imbarazzo ed in piana semplicità ricorda di essersi trovato spiazzato dal gesuita che a Modica, parlando dopo di lui, disse: il professore ha raccontato la storia dell’universo, ma la Genesi biblica racconta il futuro, non il passato.
La Genesi biblica come racconto degli ebrei che documentano ciò che sono, la propria identità, la propria cultura.
Sempre ieri, poche ore prima di incontrare Guido Tonelli, Ippolita Zetti ci aveva autorizzato a pubblicare il libro della mamma Enrichetta, ha completato l’assenso del fratello Matteo e pubblico subito, qui in allegato.
Enrichetta Coghi Zetti è testimone diretta della nascita del progetto Punta Ala, come oggi la vediamo e viviamo, il libro di Enrichetta è il racconto che dobbiamo conoscere. Per continuare a scrivere la storia di Punta Ala col medesimo spirito dei progettisti: venendo qua, ognuno di noi ha sentito proprio questo progetto, molti sono arrivati qui in fasce, molti riportano i figli, i nipoti. Per custodire il creato, ed è stato un colpo di fortuna, davvero un caso fortunato, avere il piacere e l’onore di avviare questa narrazione con Guido Tonelli, come è stato un caso fortunato che la mail di Ippolita sia arrivata lo stesso giorno dell’incontro col professore: qui comincia il nostro compito, ricordare il senso, custodirlo, continuarlo. Senza montarci la testa perchè siamo solo custodi.
(Alessandro Marzocchi)